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Recensione "All'ombra della Grande Quercia" - Christian Malvicini

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  Ogni giorno viviamo la nostra frenetica vita senza ragionare troppo su noi stessi, sul nostro passato e sui nostri problemi. Semplicemente andiamo avanti, pensando che domani ci sia sempre un nuovo giorno da vivere. È proprio in questo frangente, fra vita e morte, che si intrecciano, sotto l'ombra di una grande quercia, le vite dei protagonisti di questo breve romanzo dello scrittore e fotografo Christian Malvicini: Guido, Beatrice e Saverio.  Si conoscono per via di un incidente stradale sconvolgente che coinvolge tutti loro ed un giovane ragazzo di nome Dante, ridotto in fin di vita.  Beatrice Boneschi inizia a scoprire la verità sulla sua famiglia e sulle persone a lei più care, Saverio Colombo si scontra con le scelte sbagliate del suo passato e Guido Archetti, personaggio che più mi è piaciuto, attraversa un periodo difficile per liberarsi dal vizio dell'alcool e per riflettere sulla sua vita. Convivere con genitori malati e svolgere più lavori per permettersi un p...

Recensione "Il mio indimenticabile amore francese" - Lucy Coleman

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"Non puoi costringere qualcuno ad amarti, solo perché tu pensi di essere innamorato."   Questa foto l'ho scattata sul balcone di casa mia a Durazzo. "Il mio indimenticabile amore francese" mi ha accompagnato durante questi ultimi giorni qui: la settimana prossima sarò in Italia. Questo romanzo è molto scorrevole e vi farà innamorare dei paesaggi francesi.  Anna vive a Londra ed ha un ottimo lavoro. È fidanzata con Karl, suo superiore al lavoro che vuole tenere nascosta la loro relazione per non intralciare la sua carriera. Anna è stufa di questa situazione: non si può tenere nascosta una relazione così a lungo.  Così decide di lasciare sia il lavoro che Karl, raggiungendo i suoi genitori in Francia, dove hanno da poco finito di costruire il bed & breakfast Le Manoir. In base alle sue competenze nel campo della grafica, decide di gestire il sito web dell'attività dei genitori e, per essere ancore più produttiva, di aiutare il tuttofare Sam a ristrutturare...

Recensione "Hippie" - Paulo Coelho

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 "Vivere è accettare ed adattarsi."  Ispirata dallo stile di vita hippie ho comprato il libro di Coelho per scoprire qualcosa in più. Il racconto é piuttosto lento, improntato perlopiù sul profilo storico degli anni Settanta che sulla storia d'amore in sé.  Gli hippie sono un movimento giovanile fondatosi fra gli anni sessanta e Settanta in America. Questi ragazzi abbracciavano una dieta vegetariana, non si truccavano, non indossavano reggiseni ma vestiti molto sgargianti, credevano molto in Dio e si opponevano al consumismo e al capitalismo americano, oltre che alla guerra in Vietnam. Il sesso lo vivevano liberamente ed usavano molte droghe, fra queste LSD scoperta proprio in quegli anni. Paulo è un ragazzo brasiliano che decide di viaggiare per scoprire la vera essenza della sua anima e il senso della vita. Ad Amsterdam incontra Karla, una ragazza olandese, che lo convince a partire per il Nepal a bordo del Magic Bus, un pullman tutto hippie. L'itinerario per arriv...

Recensione "Quella notte nella scuola" - Gianluca Celentano

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"L'affetto nei piccoli gesti non si può negare...anche quando le parole si impegnano a dire il contrario."  Dopo Blood Pink, il giovanissimo autore Gianluca Celentano è tornato con un horror intitolato "Quella notte nella scuola".  Come nel romanzo precedente, la storia è ambientata a Foggia, una città apparentemente tranquilla, ma che in realtà nasconde molti misteri. I protagonisti sono un gruppo di adolescenti molto diversi l'uno dall'altro ma amici per la pelle.  Essi decidono di intrufolarsi nella loro scuola durante una notte in cui infuria una brutta tempesta per eludere un test valutativo che non vogliono sostenere perché ritengono ingiusto.  Il problema è che non tutto va secondo i loro piani: la scuola non è più quella che loro conoscono, quella che sono abituati a vedere, ma è un ambiente che nasconde nuove stanze e nuove ombre. È una scuola dove nessuno vorrebbe mai entrare. La narrazione è spaccata in due: oltre al racconto della terribile n...

Recensione "Bosco dei platani" - Domenico Corna

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" Avrai il mio amore fino alla fine del Tempo."  I libri di Domenico Corna hanno quasi un potere salvifico: riescono a calmarti, a portarti in mondi mai visti, a scoprire nuovi orizzonti e ad usare la fantasia. Ora che viviamo in un mondo appianato, sempre uguale, la fantasia è una grande virtù. Anche se ho impiegato un po' di tempo per finire di leggere il libro a causa del lavoro e dell'università, devo dire che la scrittura è impeccabile. Il ritmo della narrazione è veloce e non ci si annoia mai grazie ai numerosi colpi di scena. Ogni libro di Domenico è un viaggio verso nuovi mondi, nuovi paesaggi e nuove parti dell'animo umano mai scoperte prima. La storia principalmente verte su due personaggi, Davide e Laura. Loro vivono un ricongiungimento con la natura, ma soprattutto con loro stessi. A seguito della Grande Divisione del vecchio mondo le anime vagano divise fra loro, senza conoscersi e senza riconoscersi. Per ritornare allo stato primario, bisogna seguire...

Recensione "Briciole di me" - Luisa De Capola

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"Non sono mai stata difficile,  ho solo avuto la forza e il coraggio  di avere una mia identità."  Le parole di Luisa ti entrano dentro, ti forano il petto come un colpo di pistola, ti tirano fuori miliardi di lacrime che in un modo o nell'altro speravi di non versare mai. Questa raccolta di aforismi e parole mai dette suscita emozioni indescrivibili.  L'anima fragile e ferita e al contempo gentile e coraggiosa dell'autrice racconta i dolori vissuti, le mancanze, i vuoti da colmare, racconta dei momenti di sconforto, della malinconia, della forza dei girasoli, della vita.  Tutto ciò che scrive Luisa accomuna miliardi di persone nel mondo: tutti alcune volte ci siamo sentiti fragili, tutti abbiamo problemi più o meno gravi, tutti siamo insoddisfatti di qualcosa, a tutti manca una persona, tutti abbiamo vissuto delle perdite o delle rotture, ma comunque tutti troviamo la forza di andare avanti, tanto alla fine dopo la notte il giorno c'è sempre. Dopo il buio, il...

Recensione "La signora delle camelie" - Alexandre Dumas

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  "Quindi voi vi prendereste cura di me?" "Sì." "Mi restereste accanto ogni giorno?" "Sì." "E anche tutta la notte?" "Fino a quando non vi verrò a noia." "E come chiamate tutto questo?" "Devozione." "E da dove viene questa devozione?" "Dall'affetto irresistibile che provo per voi." Il mio primo impatto con la famiglia Dumas è stato pessimo: ho letto "I tre moschettieri" con estrema lentezza, perché le lunghe descrizioni dei paesaggi e dei personaggi mi annoiavano a morte. "La signora delle Camelie" mi ha fatto totalmente ricredere. E' pur vero che il modo di scrivere di Alexandre Dumas padre e Alexandre Dumas figlio cambia molto. Anche Dumas figlio descrive le cose nei minimi dettagli ed in modo prolisso, ma lo fa comunque con una certa leggerezza, quasi come a voler lasciarti entrare negli spazi che lui vede. Il romanzo è raccontato dal punto di vista dell...