Recensione "Mamma d'un comunista" - Rosanna Pontoriero
"Oggi abbiamo addirittura le macchine, i treni, i cinematografi, ma non abbiamo i diritti: chi nasce povero continua a non essere nessuno, come se venisse al mondo inanimato." Oggi è la giornata mondiale del libro e non potevo non celebrarla con la recensione del libro di Rosanna Pontoriero, "Mamma d'un comunista". Sono stata estremamente grata e felice di leggere questo romanzo che racconta l'Italia negli anni del secondo dopoguerra, in particolare sul divulgarsi delle idee del partito comunista. Il protagonista è Luciano, giovane operaio che vive in un quartiere poverissimo con la madre vedova: la loro casa a stento si regge in piedi, si mangia poco e solo ciò che ci si può permettere e si lavora troppe ore al giorno per uno stipendio misero. Nella fabbrica dove lavora Luciano iniziano ad esserci voci rivoluzionarie: gli uomini e le donne iniziano a prendere coscienza della propria condizione sociale e iniziano a lottare per i propri diritti. È proprio u...