Recensione "Mondo perduto" - Pino Leone
"Mondo perduto" è la prima raccolta di poesie e racconti di Pino Leone. E' una pubblicazione amatoriale, che si struttura in due parti: nella prima ci sono otto racconti, i cui personaggi sono realmente esistiti, ma descritti in chiave ironica e nella seconda otto poesie in dialetto napoletano. Una delle cose che più mi ha sorpresa durante la lettura è stato proprio leggere in dialetto, che è stato ormai classificato dall'UNESCO come lingua autonoma. Scrivere bene, con i giusti troncamenti e accenti è complesso, ma l'autore ha centrato in pieno questo obiettivo. La mia poesia preferita è stata "Figlie d' 'o mare", un omaggio in versi al mare e alla fortuna di poterci vivere vicino. E' un libricino di quaranta pagine, curato molto nei dettagli a partire dalla splendida e colorata copertina, che ritrae la moglie dello scrittore accanto ai loro due gatti davanti ad una distesa del mare che abbraccia le coste del sud.
Pagine: 40
Editore: /
Costo: /
Voto: ★★★★★

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