Recensione "Melina e la finestrella sull'orto" - Rosanna Pontoriero




"Il nostro è un amore che si vive giorno per giorno, ci nutriamo di carezze e battaglie condivise, dei contratti non ce ne importa nulla."


 "Melina e la finestrella sull'orto" è il secondo libro che leggo scritto da Rosanna Pontoriero. 
Anche in questo romanzo i temi centrali sono l'emancipazione, la parità di genere, gli amori malati e la solidarietà femminile. La protagonista è Melina, giovane maestra, giornalista e scrittrice. 
Nella sua vita non ha mai provato un amore duraturo e forte e non hai mai trovato un uomo che la amasse con tutti i suoi pregi e difetti.
Quando incontra Alessandro se ne innamora perdutamente, ma lui non è altro che l'ennesimo amore sbagliato: è diffidente, la cerca solo per rapporti intimi e fra l'altro ha già una relazione. 
La storia con Alessandro dona alla vita di Melina una grande svolta: è proprio da quell'amore abortito che inizia la sua lotta contro la società italiana ancora patriarcale e conservatrice degli anni 70.
La scrittura di Rosanna è molto calda, passionale, lenta e i personaggi che disegna in ogni libro sono analizzati minuziosamente in ambito psicologico. Molto interessanti sono le ricette culinarie (sicuramente da provare) che si trovano fra le pagine.
Considero Rosanna un'ottima autrice: i temi che porta avanti e i valori in cui crede li condivido pienamente e perché no, vorrei vederli riproposti in un altro splendido romanzo.


Pagine: 119

Editore: Scatole Parlanti

Costo: 14,00€

Voto: ★★★★★
 

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